DesignClass - Fase II: entra nel vivo il progetto europeo di armonizzazione delle prassi sul design

A circa un anno dalla pubblicazione della prima “Common Practice on designs”, il 7 gennaio 2017 ha trovato attuazione la seconda iniziativa europea in tema di convergenza sul design, con il lancio della Fase II dello strumento di classificazione “DesignClass” che segna il completamento del progetto CP7 “Convergence on Harmonisation of Product Indications for designs initiative”.

Lo strumento offre agli utenti e agli Uffici IP una banca dati armonizzata di circa 15.000 indicazioni dei prodotti, tra cui i termini della classificazione di Locarno la cui 11a edizione è entrata in vigore dal 1° gennaio 2017. Questo è il risultato della collaborazione tra 24 Uffici UE e 4 Uffici extracomunitari della proprietà intellettuale, con la partecipazione anche di 2 associazioni di utenti, di WIPO ed EUIPO, che hanno lavorato insieme per pre-approvare le indicazioni dei prodotti armonizzate in 23 lingue dell'UE.

Prima dello sviluppo di DesignClass nessuno strumento di classificazione comune per i disegni esisteva nell’ambito dell’Unione europea. Il progetto CP7 è stato quindi lanciato al fine di far convergere le prassi applicate in questo settore, standardizzando l'uso di indicazioni dei prodotti all'interno dell'UE e oltre.

Per raggiungere i suoi obiettivi, il progetto è stato articolato in due fasi. 

La Fase I, che si è conclusa nel mese di novembre 2015, ha visto il rilascio di una prassi comune, di una banca dati armonizzata delle indicazioni dei prodotti e di una prima versione di DesignClass.

Con il lancio della Fase II, DesignClass si è arricchito includendo:

- la classificazione estesa delle indicazioni dei prodotti (EPIC - extended product indications classification) - tassonomia del database armonizzato delle indicazioni dei prodotti, che divide le sottoclassi di Locarno in gruppi e sottogruppi per migliorare l'intuitività delle ricerche;

- l'associazione di immagini alle indicazioni dei prodotti - che consente agli utenti di visualizzare le indicazioni dei prodotti e, quindi, di selezionare il più adatto alle proprie esigenze;

- l'abbinamento di non accettato con indicazioni di prodotti accettate - allo scopo di garantire che gli utenti siano indirizzati alle indicazioni dei prodotti armonizzate che corrispondono al loro design;

- traduzioni di tutte le indicazioni dei prodotti convalidate, varianti e duplicati - le traduzioni sono state accuratamente riviste dagli Uffici IP, EUIPO e agenzie di traduzione esterne per ridurre al minimo il rischio di difformità in tutte le lingue dell'UE;

- uno strumento di Harmonised Workflow - un modulo amministrativo che permette a tutti gli utenti dell'applicazione di proporre aggiornamenti al database armonizzato delle indicazioni dei prodotti attraverso un lungo ciclo di voto di due mesi.

Guardando al futuro, gli obiettivi da raggiungere sono quelli di:

- utilizzare lo strumento di Harmonised Workflow per presentare i termini ai fini dell'inserimento nella banca dati, 
- proporre l'eliminazione di indicazioni di prodotti obsolete,
- suggerire traduzioni alternative e aggiungere immagini alle indicazioni dei prodotti esistenti,
- rendere DesignClass più snella e in sintonia con le esigenze degli utenti,
- mappare in forma più efficace i prodotti per i quali un progetto può essere registrato.