E’ stata pubblicata dalla WIPO l’edizione 2016 "World Intellectual Property Indicators" che fornisce un quadro completo delle attività IP in tutto il mondo sulla base di statistiche provenienti dagli uffici nazionali e regionali, dalla WIPO e dalla Banca mondiale. 

I dati forniti dal rapporto riguardano la presentazione, registrazione e rinnovi dei brevetti, modelli di utilità, marchi, disegni industriali, microrganismi e protezione delle varietà vegetali. 

Inoltre, vengono presentate nell'edizione 2016 nuove statistiche in merito al genere degli inventori che depositano brevetti presso la WIPO. Tali indagini rivelano che le donne inventori sono ancora una minoranza, anche se la partecipazione femminile alla brevettazione internazionale è aumentata tra il 1995 e il 2015. Tuttavia, la quota di inventori femminili varia tra i diversi Paesi e a seconda dei settori interessati, con il più alto tasso di partecipazione nei campi delle scienze riguardanti la vita.

Il rapporto dimostra che le attività concernenti la proprietà intellettuale hanno avuto una buona crescita nel 2015. La richiesta complessiva di brevetti è cresciuta del 7,8% e quella dei marchi del 15,3%.

Come negli anni precedenti, la Cina è stato il principale motore di crescita: le registrazioni di brevetti hanno avuto un incremento del 18,7% (oltre un milione di domande di brevetto presentate dagli inventori cinesi nel 2015) e quelle del marchio del 27,4%.

Anche la maggior parte degli altri Uffici di proprietà intellettuale hanno registrato di un incremento di richieste. In particolare, le domande di brevetto sono aumentate del 4,8% presso l'Ufficio europeo dei brevetti, dell’1,8% negli Stati Uniti d'America (USA) e dell’1,6% nella Repubblica di Corea.

Tra i primi cinque uffici, solo Giappone ha visto un calo (-2,2%) in brevetti depositati. Invece, l’attività di deposito dei marchi è aumentata notevolmente in Giappone e in India, con tassi di crescita, rispettivamente, del 43,0% e del 21,9%. Anche gli Stati Uniti hanno registrato una forte crescita del 9,6%, come pure l’EUIPO con una crescita del 9,0%.

L’attività di progettazione industriale è cresciuta in misura più modesta dello 0,6% nel 2015, anche a seguito del calo dell’8,3% nel 2014. Gli Stati Uniti si sono distinti registrando il 13,4% in più di disegni nel 2015 rispetto al 2014. L’attività di progettazione presso altri Uffici è stata irregolare, da un parte, con una crescita a due cifre in Cina, Hong Kong (SAR), India e  Repubblica islamica dell'Iran, dall’altra, con una  forte decrescita nella Federazione Russa e in Ucraina.

Nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 2016 è stata pubblicata la L. 3 novembre 2016, n. 214 (in vigore dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione), con la quale l’Italia ha ratificato l'Accordo istitutivo del Tribunale unificato europeo dei brevetti.

Il 19 febbraio 2013 è stato sottoscritto a Bruxelles il predetto Accordo da 24 Stati membri dell'Unione europea. Con l'entrata in vigore dell'accordo (prevista per il 1° gennaio 2014 o il primo giorno del quarto mese successivo al deposito del tredicesimo strumento di ratifica o di adesione), i paesi firmatari mirano a realizzare uno spazio unificato in materia di diritto dei brevetti.

L’obiettivo perseguito con la firma dell’Accordo è quello di evitare, come finora spesso è accaduto, che la stessa causa in materia di brevetti venga trattata da più giudici di differenti Stati membri. Il giudizio del nuovo tribunale, invece, sarà applicabile ed assicurerà la certezza del diritto nei territori di tutti i paesi firmatari. Il tribunale unificato dei brevetti impedirà, così, sentenze contraddittorie e ridurrà il costo delle controversie in materia di brevetti.


La Camera di commercio di Cuneo pubblica un bando a favore delle imprese della provincia che investono in servizi di gestione della proprietà intellettuale relativi a marchi e brevetti allo scopo di favorire la diffusione della cultura brevettuale e della lotta alla contrattazione.

Sono ammesse a presentare domanda le imprese aventi sede o unità locale cui è riferita l’attività oggetto di contributo in provincia di Cuneo, regolarmente iscritte al Registro Imprese.

Le spese ammesse, che dovranno essere relative all'anno 2016 e fatturate nel periodo compreso tra il 1/09/2016 e il 31/12/2016, riguardano:

- progettazione del marchio
- ricerche di anteriorità e assistenza per il deposito
- assistenza per la concessione in licenza del marchio
- assistenza per l’estensione comunitaria o internazionale del marchio nazionale/internazionale
- analisi sulla brevettabilità di un prodotto o di un modello o di un design
- consulenza e assistenza per la brevettazione
- assistenza per l’ottenimento di brevetti nazionali e per l’estensione internazionale di un brevetto nazionale, di un modello di utilità o di un design
- tasse di deposito marchi e brevetti nazionali, internazionali e comunitari.

Le domande possono essere presentate a partire dal giorno 3/10/2016 fino al 31/01/2017, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.

Il testo del bando è disponibile al seguente link.

Con un comunicato pubblicato sul proprio sito, la SIAE informa di questo importante accordo ottenuto con il colosso americano dei contenuti video fruibili tramite web e app.

A seguire il testo del comunicato:

La Società Italiana degli Autori ed Editori e Netflix, il più grande servizio audiovisivo on demand del mondo, annunciano di aver siglato un accordo di licenza per l’utilizzazione sulla piattaforma a disposizione degli abbonati italiani di opere musicali e audiovisive tutelate dalla Sezione Musica e dalla Sezione Cinema di SIAE.

L’intesa è frutto di una lunga e collaborativa negoziazione per garantire l’equo compenso agli autori delle opere cinematografiche e assimilate e la remunerazione degli autori ed editori delle colonne sonore, come previsto dai modelli contrattuali comuni a tutti gli operatori del settore. La firma di questo accordo è un segnale importante per il riconoscimento del lavoro creativo e autoriale anche da parte dei distributori digitali in continua evoluzione come Netflix.

“Questo accordo garantisce ai nostri associati autori del settore musica e audiovisivo, editori musicali attivi in Italia e società estere da noi rappresentate, una corretta remunerazione per il loro prodotto creativo – commenta Filippo Sugar, Presidente di SIAE. - La creazione di valore generata dalle opere tutelate da SIAE ed offerte al pubblico da Netflix rappresenta un contributo concreto per il mercato audiovisivo italiano, attraverso spazi e opportunità all’innovazione di prodotto e ai giovani che si affacciano alle professioni creative”.